Comparativa fari supplementari – Yamaha MT-09 Tracer

Era l’autunno del 2016, quando per la prima volta sentivo la necessità di installare sulla mia Tracer dei fari ausiliari, che mi consentissero di vedere – e farmi vedere – meglio sia nelle ore serali che quando le condizioni meteo sono avverse.

All’epoca la “moda” dei faretti ausiliari (virgolette d’obbligo, visto le reali necessità di alcuni) non era ancora scoppiata tra i clienti Tracer, tant’è che scarseggiavano test e recensioni a riguardo. Si faticava poi a trovare dei tutorial per l’installazione degli stessi dispositivi, rendendo complesso scegliere ed acquistare con consapevolezza.

Anche per questi motivi, nel settembre del 2016, decidevo di pubblicare sul Blog questo articolo “Installazione fari supplementari – Yamaha MT-09 Tracer“, nel quale condividevo le motivazioni della mia scelta e recensivo il Kit di illuminazione ausiliaria proposto da Yamaha come accessorio originale per la Tracer. Il Kit recensito, che sottolineo essere di produzione SW-Motech, aveva un prezzo d’acquisto piuttosto elevato (300,00 Euro, franco concessionario), soprattutto se paragonato ai kit che oggi troviamo online, ma aveva anche caratteristiche di tutto rispetto: omologato (con dicitura stampata su vetro), doppia funzione (anabbagliante e fendinebbia), basso assorbimento a fronte di una notevole luminosità (potenza di 10 watt ed assorbimento inferiore a 2 ampere), totalmente plug&play (con collegamenti e supporti dedicati alla Tracer).

L’unica pecca del kit, se così si può definire, è sempre stata la dimensione eccessiva dei fari supplementari, che poco si sposava con la linea snella e filante della Tracer. D’altro canto però, facendo un ampio utilizzo della moto, in tutte le condizioni meteo e senza fermi invernali, la necessità concreta di avere a disposizione illuminazione ausiliaria ha sempre prevalso sull’estetica .. ma .. le cose cambiano, sempre 🙂

Oggi “purtoppo” la mia Tracer esce più di rado, principalmente nei week se il meteo lo permette e nei periodi favorevoli (primavera/estate), quindi perchè non accantonare temporaneamente l’animo da “brava ragazza” e lasciare spazio al suo “Dark Side”? Vediamo se esistono dispositivi di illuminazione ausiliari più in stile Tracer!

Una volta messomi alla ricerca di piccoli ma validi sostituti per i fari ausiliari, mi sono accorto che i prodotti a cui puntavo erano decisamente fuori budget! Prodotti a catalogo “Baja Designs” o “Rigid Industries“, qualitativamente eccelsi, avevano un costo di acquisito importante e richiedevano tutti dei nuovi cablaggi dedicati, visti gli assorbimenti di correte in gioco. Tra i prodotti più abbordabili invece si trovavano i classici “A-Parts” o “Givi“, abbordabili ma dal design a mio modo di vedere troppo classico e poco ricercato.

Per fortuna il suggerimento di qualche collega tracerista e la funzione “cerca” utilizzata sulla pagina di Facebook “Yamaha Tracer Owners Italia” mi hanno fatto scoprire questi prodotti: Lampa Power Light WL-18.

Lampa Power Light WL-18

La caratteristica principale di questi dispositivi è che – previa creazione degli spinotti di collegamento – si sposano perfettamente con l’impianto elettrico utilizzato per il Kit originale. Hanno una potenza di 10 watt l’uno (quindi 20 watt totali) ed un assorbimento che rimane sotto i 2 ampere, senza quindi stressare nessun componente dell’impianto elettrico (cavi e/o fusibili).

A livello costruttivo si percepiscono differenze sostanziali sia nei materiali che nelle finiture, qui tutto è a favore degli Sw-Motech. Sui Lampa, ad esempio, la verniciatura è economica ed il “vetro” impiegato frontalmente, in realtà è un plexiglass molto spesso. Ma a conti fatti stiamo parlando di un kit (quello proposto da Lampa) dal valore di circa 60,00 Euro la coppia (1/5 del valore degli Sw-Motech)!

Lampa Sw-Motech 1

Sempre nel confronto diretto con gli Sw-Motech, si nota subito che la dimensione ridotta e l’assenza di una parabola lavorata per i led, consentono ai faretti Lampa di emettere solamente la classica luce direzionale “spot”, quindi niente luce diffusa nelle immediate vicinanze della moto. Questo mi fa dire che sono utili principalmente per “farsi vedere” dai soliti distratti, più che farci vedere dove mettiamo le ruote. I led presenti sugli Sw-Motech sono 2 (per faro) ed emettono una luce fredda, identica a quella dei fari di serie della Tracer, i led presenti sui Lampa invece sono 9 (per faro) ed emettono una luce leggermente più calda, questione legata principalmente alla differente tecnologia impiegata.

Lampa Sw-Motech 3

Lampa WL-18

Led Lampa WL-18

Esteticamente però, questi Power Light WL-18 vincono a mai basse, a mio modo di vedere, sia le dimensioni davvero contenute che la loro linea squadrata li fanno letteralmente “sparire” nel frontale della Tracer, lasciando spazio ai tanti spigoli disegnati ad Iwata!

MT09 Tracer LeleBRT 7

Su entrambi i fari è presente l’omologazione, ma mentre sugli SW-Motech è di categoria “E1” e stampata su vetro, sui Lampa è di categoria “E9” e riportata alla base del faretto. Preciso che nonostante la presenza dell’omologazione, sulla pagina ufficiale di presentazione dei Power Light WL-18 è presente la raccomandazione di “non impiegarli per uso stradale”. Doveroso sottolinearlo.

Dopo questo confronto diretto, io ho deciso che terrò a mia disposizione entrambi i Kit, da utilizzare in base alle mie necessità. Ho installato su entrambe le coppie di dispositivi il medesimo spinotto (impermeabile) di collegamento, così da poterli installare e disinstallare facilmente ed in tempi celeri.

Connettore impermeabile 1

Connettore impermeabile 2

Tirando le conclusioni: se non avete esigenze particolari ed avete “accantonato” il vostro spirito globetrotter, oppure non volete spendere grosse cifre per dei fari ausiliari, questi Lampa Power Light WL-18 si distinguono con personalità nella massa infinita di proposte che si trovano online sotto la voce “fretti ausiliari a led”. Per le mie attuali esigenze e per il costo a cui sono offerti, proporzionalmente non hanno nulla da invidiare a prodotti ben più costosi e blasonati.

Promossi per rapporto qualità/prezzo e resa estetica!

Buona strada a tutti, Lele 😉

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2 risposte

  1. Guerrino ha detto:

    Beh, come al solito ti faccio i complimenti per il tuo report, sempre chiaro – analitico e obiettivo, ma dovendoti sbilanciare in un giudizio sulla qualità dell’illuminazione prodotta, quali sceglieresti ?….. tenendo in debito conto che hanno fasce di prezzo molto distanti.
    Grazie.✌

    • LeleBRT ha detto:

      Ciao Guerrino, senza dubbio gli Sw-Motech hanno la capacità di illuminare la strada dove serve (punti cechi ed interno curva).
      Anche per questo ho deciso di tenere a mia disposizione entrambe le coppie di fari 🙂

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