Storia di una “ex” brava ragazza.

Proprio così, colei che mi accompagna fedelmente da ormai 5 anni, ultimamente ha deciso di mettere “del pepe” nella nostra relazione, giusto per farmi ricordare uno dei motivi per cui la scelsi tempo fa ..

Con un’introduzione così l’immaginazione corre in fretta e lascia spazio a fantasie, in realtà la protagonista di questo articolo è sempre lei, la mia Tracy 😉

Nel corso di questi 5 anni – ricordo che era il lontano febbraio del 2015, quando Paolo (Motortimes di Saronno) mi consegnò la Tracer – ho allestito la moto in modo da cucirmela addosso, impiegando accessori prettamente rivolti al turismo in coppia, accessori utili alle tratte quotidiane in tutte le stagioni.

Capo_Nord

Però le abitudini ed i ritmi cambiano, e con essi anche le esigenze. Alcune questioni che mi hanno impegnato negli ultimi tempi ed il gioioso arrivo di un nano in famiglia, mi hanno portato ad utilizzare la Tracer sempre meno, per brevi tratte e principalmente nei weekend, giusto quando la quotidianità richiede uno “stop” ed un pò di sano “detox”!

Ecco quindi che, con qualche modifica e qualche regolazione, quella che per me era una “instancabile viaggiatrice”, grazie anche alle sue doti poliedriche, si è trasformata in una “cattiva ragazza” pronta a soddisfare i pensieri più “malsani” (virgolette d’obbligo).

Via il cupolino originale con relativo deflettore e spazio a qualcosa di decisamente più aggressivo. Questa è forse la modifica estetica più d’impatto, che già dal primo sguardo regala alla Tracer un’aspetto tutt’altro che tranquillo. La scelta è caduta sul cupolino in alluminio (verniciato nero opaco) del catalogo Urbano Bruni, decisamente rastremato ed incapace di proteggere il pilota dall’aria, ma che non crea alcuna turbolenza a casco/spalle (al contrario dell’originale che risulta efficace solo con il deflettore aggiuntivo installato).

Cupolino Urbano Bruni Tracer 2

Cupolino Urbano Bruni Tracer 3

Cupolino Urbano Bruni Tracer 1

Via borse laterali e bauletto, largo alla linea più snella del codone. Tutt’altra guida quella senza le valigie laterali ed il bauletto, non ne ho mai sofferto la presenza, portando spesso ed alternativamente sia le une che l’altro, ma se si alza il ritmo i vantaggi della loro assenza si fanno sentire, sia a livello dinamico che in termini di sicurezza (minor peso da gestire). Ora sono indeciso se eliminare anche i telai di supporto o no (sono dei Givi a sgancio rapido, quindi facilmente asportabili), per logica andrebbero eliminati, ma mi ricordano vagamente alcuni componenti installati sul progetto “MT07 MOTO CAGE” che aveva il suo perchè!

MT09 Tracer LeleBRT 1

Via anche i generosi fendinebbia, sostituiti da piccoli fari ausiliari di profondità. Ho spesso lodato “qualità e caratteristiche” dei fari fendinebbia proposti da Yamaha, come accessorio originale per la Tracer, ma esteticamente questi dispositivi (di produzione SW-Motech) li ho sempre trovati di eccessive dimensioni per la linea della moto. Dopo molte ricerche ho trovato dei prodotti che, per il rapporto “qualità/prezzo” e per le loro dimensioni ridotte hanno degnamente sostituito i fendinebbia originali. Esteticamente risultano molto più gradevoli scomparendo quasi nell’insieme, anche se questi piccoli fari in quanto a “diffusione della luce” non hanno nulla a che vedere con i precedenti, emettono un fascio di luce molto concentrato, sono quindi utili solo per “farsi vedere” dai soliti distratti!

MT09 Tracer LeleBRT 4

MT09 Tracer LeleBRT 5

Spazio a piccoli particolari in alluminio con tinta nera opaca. Con il tempo ho collezionato una serie di piccoli accessori, di diversa produzione e distribuzione, che oggi mi hanno consentito di eliminare alcune “plasticaccie” impiegate  da mamma Yamaha, a favore di più “ricercati” componenti in alluminio lavorato. In particolare ho installato le protezioni dei sensori ABS sia all’anteriore che al posteriore, una piccola protezione del serbatoio del liquido freno posteriore, ed un paracatena decisamente più accattivante dell’originale, quest’ultimo del catalogo Urbano Bruni.

Protezione ABS Tracer 1

Protezione ABS Tracer 2

Cover serbatoio olio freni Tracer

Paracatena Urbano Bruni Tracer 1

Paracatena Urbano Bruni Tracer 2

Regolazione più sportiva delle sospensioni. Come ampiamente analizzato in questo articolo: “Modifica sospensioni originali – ARP Race Suspension – Yamaha MT-09 Tracer” sulla mia Tracer ho lo “Step0” by ARP, che mi consente con “pochi clic” di ottenere una diversa regolazione delle sospensioni, al fine di ottenere una risposta più o meno aggressiva a seconda dell’esigenza. Grazie alla modifica le variazioni nelle regolazioni si avvertono, contrariamente a ciò che avveniva con la situazione originale delle sospensioni, ed il tutto oggi è stato reso più “sostenuto e reattivo” (per farla breve e non entrare in tecnicismi poco utili), con una minima – ma accettabile – perdita del confort in marcia.

MT09 Tracer LeleBRT 2

Nuovo scarico in arrivo, forse. Qui la premessa d’obbligo è che la mia esperienza (passata) mi “frena” nel procedere ad installare uno scarico sportivo completo, diverso dall’originale. Sulle precedenti moto, installando uno scarico aftermarket ho sempre avuto una odiosa perdita di coppia ai bassi regimi, perdita che sul CP3 diventerebbe a mio parere un problema. So che tramite una rimappatura della centralina al banco, la questione si risolverebbe, ma è una procedura che vorrei evitare. La mia esigenza è comunque di intervenire sullo scarico di serie, perchè dopo 5 anni di onorato servizio ha bisogno di cura, manutenzione o magari di sostituzione. Di certo le brevi tratte quotidiane invernali che non gli ho mai risparmiato, lo hanno logorato per bene. Vi aggiornerò!

MT09 Tracer LeleBRT 6

MT09 Tracer LeleBRT 3

Concludo questo articolo chiedendovi di lasciare (se vi fa piacere) un commento qui sotto, nel quale mi raccontate la vostra esperienza e le scelte che avete fatto per personalizzare la vostra Tracer!

Buona strada a tutti, Lele 😉

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