Il Portale dell’Automobilista ed il controllo dei KM dell’auto usata ..

Revisione_Auto_KMIl secondo articolo del mio Blog, annesso al mondo delle 4 ruote, lo definirei “al vetriolo”, perchè le vicende che mi hanno visto coinvolto in prima persona – e che vi espongo di seguito – sono a dir poco “assurde”, ed al momento della stesura dell’articolo, non ancora concluse.

Come saprete, se avete avuto modo di leggere l’articolo precedente, qualche mese fa ho dato in permuta la mia vecchia auto per l’acquisto di una nuova Hyundai (IONIQ Hybrid), presso il concessionario che più mi aveva ispirato fiducia, conquistato anche dalla competenza del venditore che mi sono trovato di fronte, fin qui tutto ok.

Quando si è trattato di valutare la mia vecchia auto il venditore è rimasto sorpreso di come fosse ben tenuta (ho sempre un occhio di riguardo con le mie auto e le mie moto) e del chilometraggio relativamente basso che aveva (non faccio molti km all’anno, in auto, perchè mi sposto perlopiù con la MT-09 Tracer), ma nonostante ciò l’auto è stata valutata secondo il listino Eurotax.

La vecchia auto è quindi stata messa in vendita dal concessionario come usato e nel giro di poco tempo ha attirato le attenzioni di un potenziale cliente che, intenzionato a comprarla, ha fatto delle ricerche in rete e grazie ad un “servizio” offerto dal Portale dell’Automobilista, ha scoperto che dall’ultima revisione effettuata i km letti dall’operatore erano “di più” di quelli effettivamente macinati sulla vecchia auto e leggibili a cruscotto.

Nel dettaglio il controllo dei chilometri è stato effettuato tramite questo “servizio”: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-ultima-revisione .. che sembra essere un servizio intelligente ed a favore del consumatore, sembra!

Il potenziale cliente ha richiesto spiegazioni al concessionario e quest’ultimo si è rivolto a me per capire da dove nascesse la difformità dei valori trovati.

Trattandosi di un errore di trascrizione e conoscendo personalmente l’officina che (da anni) svolge le revisioni su tutte le auto di famiglia, ho spiegato l’accaduto al mio referente ed ho messo in contatto le parti (concessionario e centro revisioni) per far sì che la questione possa essere risolta nel migliore dei modi, fornendo da subito ad entrambe le parti la documentazione in mio possesso (fatture dei tagliandi sempre effettuati presso rete ufficiale, con l’indicazione della cadenza chilometrica progressiva), utile a certificare che l’inserimento del valore chilometrico durante l’ultima revisione era errato.

Il mio referente presso il centro revisioni ha ammesso da subito un errore nell’inserimento del valore del chilometraggio, in quanto non viene letto in automatico tramite centralina, ma è un dato lasciato alla diligenza dell’operatore, che dovrebbe inserirlo correttamente .. dovrebbe! Lo stesso referente, ascoltate le sonore lamentele del sottoscritto per il problema causato, ha dato la propria disponibilità per rilasciare una dichiarazione di ammissione dell’errore in fase di inserimento dati a sistema ed ha proposto (a costo zero) una nuova revisione sul veicolo, per poter aggiornare il valore chilometrico errato con quello attuale e reale, unico metodo possibile ed a sua disposizione per “rettificare” (sostituire) il valore precedentemente inserito a sistema.

Dopo quanto accaduto ho voluto poi approfondire personalmente la cosa, scoprendo che (tramite semplice controllo, con il numero di targa, su auto di amici, colleghi e parenti) la maggior parte dei valori inseriti a portale è difforme dalla realtà, tanto da avere casi di auto che vanno in revisione al 4° anno di vita con “0” (ZERO) chilometri rilevati .. per farla breve: il solito lavoro all’italiana!

Da quanto sopra si deduce che il “servizio” offerto dal Portale dell’Automobilista si propone come “utile ed intelligente, a favore del consumatore”, ma non lo è affatto, anzi, crea ancora più problemi al consumatore finale che, come nel mio caso, si ritrova a dover dare delle giustificazioni che non deve, per colpa della mancata diligenza di terze parti!

Ma l’assurdità della situazione non si limita qui …

Se da una parte, l’errore commesso dall’operatore della revisione, è stato ammesso, con tanto di rilascio di una dichiarazione da allegare alla documentazione dell’auto (come da istruzioni ricevute della competente motorizzazione civile) e relativa proposta di una risoluzione a costo zero, dall’altra il concessionario che mi ha ritirato l’usato pretende che io mi riprenda in carico l’auto, intimandomi legalmente (dietro un versamento di denaro pari alla valutazione da lui effettuata sulla stessa).

Ora, non bastava l’incompetenza di un tecnico del centro revisioni, ci mancava anche l’ignoranza (da leggersi come “mancata conoscenza”) del titolare della concessionaria, che ritiene “carta straccia” tutta la documentazione prodotta e fornitagli (fatture dei tagliandi, dichiarazioni, proposte e soluzioni)!

Per concludere, nonostante siano passati più di quattro mesi dal perfezionamento di tutti i contratti, nonostante tutta la documentazione prodotta, nonostante la mia totale indipendenza da quanto accaduto, temo che la questione finirà per vie legali .. e tutto questo per cosa?

Per un valore chilometrico apparso online, errato con ammissione di errore, che non ha valenza legale, valore aggiornabile con quello corretto (e reale) a costo zero. 

Evviva il lavoro all’italiana, evviva la professionalità dei centri revisione, evviva i concessionari intelligenti e competenti, evviva l’utilità e l’efficienza del servizio offerto dal Portale dell’Automobilista, evviva i diritti del consumatore finale!

Approfondimento

Dal prossimo anno (2018) la revisione dei veicoli sarà più rigorosa, contribuirà a proteggere gli automobilisti dalle truffe sui chilometraggi artefatti delle vetture di seconda mano e lì metterà al riparo dagli errori di interpretazione sulle date dei successivi controlli. Sono alcune delle novità introdotte dal Decreto Ministeriale n. 214, datato 19 maggio, in pubblicazione a giorni sulla Gazzetta Ufficiale.

Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal maggio 2018. Nel dettaglio, si prevedono più garanzie di “imparzialità” per le verifiche effettuate nei centri privati, grazie alla divisione di ruoli fra meccanici e ispettori autorizzati e l’emissione a prova conclusa di un attestato che, tra l’altro, conterrà le indicazioni del chilometraggio della vettura al momento del test (attestato che prima non veniva rilasciato e che quindi impediva al proprietario dell’auto di controllare l’esattezza dei dati inseriti dall’operatore della revisione).

Vi chiedo di darmi un parere in merito e di (perchè no) fare un controllo del chilometraggio delle auto revisionate in vostro possesso, per capire se anche voi avete dei valori chilometrici errati rispetto al valore reale .. incrociando le dita!

Grazie per aver letto sino a qui, vi aggiornerò in merito, auguro “guida serena” a tutti 😉

4 thoughts on “Il Portale dell’Automobilista ed il controllo dei KM dell’auto usata ..

  1. Dario Schiavetti

    Credo che così si possa solamente certificare le truffe dei concessionari in cocca con i centri revisione. Basterebbe che collegassero il computer all auto dove si effettuano le diagnosi e scaricare lo storico di tutto . Come sempre con le auto usate si rischiano dei gran bidoni

  2. DOMENICO

    Ogni tanto faccio le verifiche legali sui vari portali … ho controllato patente, revisione, e assicurazione auto ed ho scoperto che la mia Punto (che uso pochissimo) attualmente ha 25 mila km. Revisionata il 17 agosto 2016 è registrata sui vari portali con 78520 KM. Una vera presa in giro … leggendo sui vari siti ho scoperto che i km delle revisioni precedenti non si possono leggere. Ho scoperto anche che ci sono concessionari poco seri che abbattono i km, fanno la revisione in anticipo e registrano il nuovo chillometraggio. Così controllando sui vari portali sembra tutto perfetto …

    1. LeleBRT Post author

      Ciao Domenico e grazie per il feedback .. purtroppo, come nel caso della tua Punto, quando la professionalità degli addetti al settore viene meno, gli utenti finali si ritrovano in situazioni assurde e quello che dovrebbe essere un servizio intelligente diventa tutt’altro ..
      Speriamo che con la nuova normativa, che entrerà in vigore da Maggio 2018 le cose migliorino!

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