Cosa porto nelle mie uscite fotografiche?

Questo secondo articolo dedicato alla fotografia tratta un argomento abbastanza soggettivo, ovvero la scelta degli accessori “immancabili” che compongono la propria “borsa fotografica”. Metto tra virgolette “borsa fotografica” perchè nel mio caso questa borsa (involucro) varia di volta in volta in base alle diverse esigenze, che per me vanno dalla borsa da moto con ancoraggio al serbatoio (Givi), alla borsa da passeggio a tracolla (Manfrotto). Di seguito scopriamone il contenuto ..

GIVI_xs307Come anticipato quando sono in moto utilizzo una borsa da serbatoio Givi Tanklock modello XS307 che mi consente di tenere a portata di mano e (letteralmente) sott’occhio tutto quello che mi serve, nello scomparto principale trovano alloggiamento gli accessori più ingombranti quali corpo macchina e relative ottiche, mentre nelle tasche disponibili sistemo i vari accessori che vedremo di seguito.

Manfrotto_Tracolla

Questa borsa consente un utilizzo immediato della fotocamera, vista la presenza di comode cerniere che la aprono quasi totalmente, anche quando la borsa rimane installata ed agganciata al serbatoio della moto, ma è anche facile da trasportare quando si arriva a destinazione e ci si allontana dalla moto portando tutto il necessario con sé.

In viaggi più classici (senza 2 ruote), la borsa che utilizzo è una Manfrotto modello MA-SB-A6 progettata appositamente per materiale fotografico, che al suo interno presenta degli scompartimenti modulabili in base alle proprie esigenze ed una buona serie di tasche, interne ed esterne, dedicate agli accessori.

In questa borsa il materiale fotografico passa momenti più “sereni e rilassati” rispetto a quelli che vive nella borsa da moto, nonostante ciò una buona cura nella sistemazione del materiale, è comunque necessaria per evitare danni accidentali.

Ma cosa contengono nel dettaglio queste borse?

Con la nuova Mirrorless (articolo qui) ho dovuto rivoluzionare praticamente tutto il mio corredo fotografico e se da una parte ho guadagnato portabilità avendo “peso e spazio” ridotti – rispetto al vecchio sistema reflex – dall’altra ho dovuto aggiungere qualcosa al corredo.

Tralascio dalla descrizione dell’ovvio corpo macchina Fujifilm X-T2 e le ottiche per ora a mia disposizione (XF 18-135mm f/3.5-5.6 R LM OIS WR e XF 35mm f/2 R WR) e passo ad analizzare i vari accessori ..

Hoya_FiltersFiltro Polarizzato e filtro ND32: per me immancabili nel corredo; senza entrare nel dettaglio delle loro funzioni, ho scelto dei filtri di qualità entrambi di produzione Hoya, da utilizzare principalmente con il “tuttofare” 18-135 che ha una filettatura frontale con diametro da 67mm.

Capture_Pro– Fibia con aggancio a baionetta: accessorio scoperto quasi per caso, ma che è con me da anni e lo trovo insostituibile per l’utilizzo che ne faccio, la fibia che ne compone la base può essere fissata dove desideriamo e l’innesto a baionetta ricavato dal pieno consente un ancoraggio sempre solido e sicuro della fotocamera; la flangia (rossa in foto) che si fissa sotto alla fotocamera con la classica filettatura, ha delle rotaie regolabili che la rendono compatibile anche con un cavalletto Manfrotto e relativo attacco, senza doverla sostituire con altra dedicata.

Manfrotto_PixiEvoCavalletto piccolo: che porto sempre con me proprio perchè “non si sa mai” e può sempre tornare utile, il modello è il Manfrotto PixiEvo-BK, non avrà certo la stabilità del mio Manfrotto 190 (che utilizzo in altre situazioni), ma offre comunque un buon compromesso tra portabilità e prestazioni.

– Pennellino a setole morbide e panni microfibra: si trovano facilmente su Amazon, all’interno dei tanti “kit” per la manutenzione delle fotocamere disponibili a catalogo, li porto sempre con me ma li utilizzo raramente, se posso evitare è meglio, semplicemente perchè preferisco una pulizia più attenta ed accurata in altri momenti ed in altri luoghi.

Powerbank_Vinsic– Powerbank e cavi per ricarica: vista la scarsa durata della batteria delle fotocamere mirrorless (se usate intensamente), al corredo è stato necessario aggiungere un modulo powerbank e senza alcun dubbio la scelta è caduta sul VINSIC da 20000 mAh, QC 3.0 con tecnologia di ricarica rapida (sia input e output) connessione Micro & Type-C; questo modulo risulta utile sia per la ricarica delle batterie già utilizzate, sia per la ricarica diretta della batteria installata nel corpo macchina, tramite cavo Usb 3.0; è dotato anche di un piccolo display a led che indica la percentuale di carica residua.

Enegon_NP-W126

– Coppia di batterie di scorta (after market): dato il proibitivo costo delle batterie originali della mia mirrorless, ho preferito scegliere delle valide alternative (after market), ma che presentano le medesime caratteristiche di potenza e durata delle originali (almeno sulla carta); la scelta è caduta sulle Enegon modello NP-W126, perchè le uniche vendute con supporto che indica il livello di ricarica.

Spero di esservi stato utile e di avervi dato qualche spunto per ampliare (o perfezionare) il vostro corredo fotografico, attendo i vostri commenti sotto all’articolo e se avete domande non esitate a porle .. grazie per aver letto sino a qui, “buona fotografia” a tutti 😉

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